Chiamatela come volete: la promessa, il talento da tenere sott’occhio. La certezza è che nel firmamento di Hollywood, brilla una stella in più: si chiama Malin Akerman, 34enne valkiria bionda nata in Svezia, ma cresciuta in Canada, la cui vis comica ha contagiato le platee dal 2007, quando ne Lo Spaccacuori, produzione dei fratelli Farrelly, vestiva i panni dell’indimenticabile mogliettina diabolica di Ben Stiller. Archiviata la parentesi come modella e l’incursione nel rock come solista dei The Petalstones (ma galeotto fu l’incontro col batterista Roberto Zincone: i due, convolati a giuste nozze in quel di Sorrento, sono in attesa di un figlio). Malin è riuscita a plasmarsi una brillante carriera, (27 volte in bianco, Ricatto d’Amore, Watchmen) e si è aggiudicata una planetaria consacrazione con Rock of Ages, versione cinematografica del musical di Broadway. Qui nelle vesti di una permanentata e agguerrita giornalista di Rolling Stone – strepitoso il look anni ’80 - non solo irrompe sulla scena per intervistare il rocker Tom Cruise, ma finisce per sedurlo in una serie di scene esilaranti. «L’esperienza con Tom è stata unica», rivela. «È una persona generosa e perspicace. Osservarlo mentre entra nella parte è stato speciale. Dal momento che è una autentica leggenda, è una meraviglia constatare quanto sia ancora appassionato! Arrivava sul set sempre col sorriso e ci siamo divertiti un mondo. Insomma: un incontro esplosivo in tutti i sensi!». Rivedere, per credere, il passaggio dove lei gli slaccia i pantaloni: cult su youtube. Il nuovo banco di prova per Malin è previsto quest’anno, quando uscirà CBGB, pellicola di Randall Miller sul mitico club newyorkese che - nei Seventies - fu la base di lancio di nomi come Ramones, Patti Smith e Debbie Harry. E lei sarà proprio la solista dei Blondie, «che peraltro - confessa - è un mio idolo. Inizialmente ero stata scritturata per una parte più di rilievo», precisa. «Ma dopo aver letto lo script sono andata dal regista per dirgli che volevo interpretare Debbie. Un ruolo così iconico era importante per me anche se, a differenza che in Rock of Ages, non canto: la voce che sentirete è quella inconfondibile della regina del punk». Nel cast, oltre a Rupert Grint e Alan Rickman, attori cari ai fan di Harry Potter, c’è anche la sua dolce metà Roberto Zincone, nella parte del batterista. «È la seconda volta che recitiamo insieme (in Nudi e Felici n.d.r.) ma la prima in cui si è cimentato in un numero “acrobatico”, ovvero cadere dal palco tirandosi dietro piatti e tamburi. Io ero nervosissima, lui non ha fatto un plissé: ha provato solo due volte, da vero professionista e non si è nemmeno fatto male. Solo qualche botta», conclude. «Che ho provveduto a guarire con qualche bacio in più». Grazia d’Annunzio



