Allestita al prestigioso Fashion Institute of Technology (MFIT) di New York fino all’8 maggio 2013, la mostra ‘Fashion and Technology’ prende in esame il rapporto tra glamour e innovazione.
250 anni di storia raccontati attraverso 100 capi speciali allestiti in ordine cronologico che narrano appunto il rapporto dinamico della moda con la tecnologia e di come questo interscambio abbia ampliato il vocabolario estetico ed aiutato l'industria fashion ad avanzare, semplificandone le fasi di produzione aprendo nuovi orizzonti creativi.
La mostra, curata da Ariele Elia e Emma McClendon, spazia dal cappotto da uomo realizzato a macchina tra il 1780 e il 1800 all’abito senza cuciture del 1968 di Pierre Cardin, fino a quello da sera di Thierry Mugler che coniuga la moda anni 80 a suggestioni fantascientifiche.
Alcuni di questi capi rappresentano le più importanti sperimentazioni del XX secolo, tra cui l’inserimento di



