La Passione e la Tradizione in una evoluzione consapevole.
È il 1951 quando Achille Maramotti, neo laureato in giurisprudenza, decide di dedicarsi alla sartoria; una passione di famiglia tramandata dalla bisnonna Marina Rinaldi, che a fine Ottocento gestiva un atelier di lusso nel cuore di Reggio Emilia.
La volontà è quella di produrre abbigliamento femminile confezionato di alta qualità. Obiettivo certamente avanguardista per un paese come l’Italia, dove la moda rimaneva ancora esclusivamente un’attività artigianale.
Già la prima collezione, un cappotto cammello ed un tailleur rosso geranio, contiene le prerogative delle produzioni successive: essenzialità e precisione, tagli puliti e linee rigorose. Modelli ispirati allo stile francese, reinventati con un gusto tipicamente italiano.





